giovedì 31 dicembre 2009

Il 2° Festival della Legalità

E' stato molto interessante e ci ha dato la possibilità di vedere da vicino Ficarra e picone.
essi in modo scherzoso ci hanno fatto riflettere su argomenti di grande importanza.
Il tema del dibattito era 'Cu nesci arrinesci'.
E tutti gli ospiti presenti tra i quali Otello,
cantante rap, e Costantino Tartaglia, grande
imprenditore palermitano, hanno confermato che spesso da noi, per riuscire a realizzare i propri sogni, si deve andare fuori dalla Sicilia
perchè qui l amafia ostacola la crescita di chi vuole agire in maniera legale.
Martina Bertorotta 5^A
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Manifestazione sulla Legalità

Ieri con la maestra Maria Anna ed altre maestre
sono andata a vedere una manifestazione che parlava sulla legalità.
C'erano Ficarra e Picone che con la loro comicità
ci facevano ridere e parlavano anche di come
sconfiggere la mafia.
Parlavano anche di chi aveva visto 'La matassa'
o 'Il sette e l'otto'.
Alla fine abbiamo ascoltato un po' di rap.
C'è stato un cantante molto bravo.
All'ultimo siamo andati a vedere delle foto che erano dei caduti della mafia come Falcone e Borsellino
Gloria Torretta 5^C
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Festival della Legalità

Il 3 ottobre è stata inaugurata la seconda edizione
del Festival della Legalità a Villa Filippina.
Vi hanno partecipato attori, pittori, magistrati
che hanno coinvolto un gran numero di studenti
e ragazzi sul tema della Legalità ossia dire di no alla cultura mafiosa.
Il Festival è stato accompagnato da quattro mostre
che hanno come dibattito quello di fare
riflettere su quanto è successo in passato a chi ha
tentato di combattere la mafia in nome della pace
e della libertà (fotografie di Pio la torre, immagini di Falcone e Borsellino, ecc).
C'è stato un dibattito con gli attori Ficarra e Picone che molto schiettamente si lamentano di tutto ciò che succede a Palermo a cominciare dalle cose che costano tantissimo. Vi è stato anche la partecipazione di Costantino Tartaglia, un imprenditore che si è fatto da solo, e del cantante rap Otello.
Giulia Ganci 5^A
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martedì 16 giugno 2009

CONCORSO "Mangia bene, cresci meglio"


Un premio-soggiorno, due coppe ed una targa. Ad aggiudicarseli è stato l'Istituto Comprensivo “Raffaello Sanzio”, piazzatosi al primo posto al concorso nazionale “Mangia bene, cresci meglio”, promosso dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, nell'ambito dell'Educazione alla Salute e proposto dalla referente prof. Linda Carrabino, docente di Tecnologia.
La nostra Scuola è stata l'unica in Sicilia tra le 10 selezionate in tutt'Italia. Oltre 800 le scuole aderenti al bando che chiedeva un annuncio pubblicitario sulla corretta alimentazione
L''Istituto ha vinto un soggiorno-premio a Vieste, in provincia di Foggia.
Dal 23 al 28 maggio 5 alunni della II A, la classe che ha partecipato al concorso, sono stati infatti ospiti di un villaggio turistico sul mare e hanno preso parte ad escursioni, laboratori, conferenze, accompagnati dalle prof.sse Anna Marchese ed Elvira Verne.
Il soggiorno è culminato nella vittoria del premio “Giuria esperti” e del premio “Giuria Giovani” per la sezione “La varietà e la qualità del prodotto agro-alimentare italiano”.
La prof. Verne di Lettere afferma che “è stato un lavoro lungo e complesso, realizzato per motivare gli alunni della II A. Il premio per l'eventuale vincita ha allettato i ragazzi. In classe è stato effettuato un lavoro di sintesi di italiano, scienze, arte, tecnologia allo scopo di far conoscere i benefici di una sana alimentazione e promuovere i prodotti italiani”, e rivolgendosi ai ragazzi dice loro “La nostra fantasia e la nostra semplicità sono state premiate con il primo posto. Un premio bisogna meritarselo giorno per giorno. Da questo momento in poi dovete comportarvi come persone che devono dare il massimo dell'impegno. Essere stati bravi ci dà dei doveri.”
“La vincita è stata davvero gratificante per i ragazzi che alla fine si sono resi conto di essere stati protagonisti di un percorso” prosegue la prof..ssa Anna Marchese, docente di Matematica e Scienze.
La dott.ssa Margherita Grillo, pediatra del distretto 10 - Servizio educativo alla Salute dell'ASL 6 di Palermo interviene dicendo che “il progetto affonda le radici nel 2003, quando si fece un'indagine per scoprire i comportamenti a rischio degli alunni dell'Istituto. I ragazzi devono essere consumatori informati e consapevoli, e nello stesso tempo vettori di informazioni in famiglia”.
Il 29 maggio intorno alle 11 i “vincitori” della II A sono stati festeggiati a scuola con dolcetti e spumante. Il dirigente scolastico ha accolto gli alunni così: “La vostra vincita mi riempie di orgoglio. Non ci sono state raccomandazioni. Bravi voi, bravi i professori. Mai demordere! Vi auguro una vita meravigliosa”.
Proff. Grazia Sciacca-Per saperne di più-Visita il nostro sito

venerdì 15 maggio 2009

Articolo giornalistico realizzato in collaborazione con le prof.sse Girolama Lupo e Grazia Sciacca

“Conosci il tuo museo” è il concorso al quale l’attuale III C dell’I.C. “Raffaello Sanzio” di Palermo ha partecipato lo scorso anno, classificandosi al secondo posto per la sezione scuola secondaria di primo grado.
E’ un concorso a premi regionale, organizzato dall’Assessorato ai Beni Culturali, giunto oramai all’ottava edizione, che coinvolge alunni ed alunne di ogni ordine e grado di scuola. Lo scopo è quello di realizzare elaborati grafici creati con tecniche a scelta che servano a promuovere i musei, le gallerie, le biblioteche e i siti del patrimonio culturale presenti nel territorio siciliano, per un ammontare di complessivi € 30.000.
La premiazione è avvenuta lunedì 30 marzo presso l’Albergo delle Povere, in corso Calatafimi a Palermo. Alle ore 11 è iniziata la cerimonia, presentata dal comico Gianni Nanfa.
108 gli istituti siciliani presenti nel Salone dell’Albergo, tanto che parecchi allievi ed allieve sono rimasti nel cortile. Più di 400 i docenti impegnati nel progetto, molti dei quali presenti alla manifestazione.
Il tema del concorso era “Mediterraneo: incontri di popoli e culture nelle rappresentazioni del patrimonio siciliano”. I ragazzi della “Raffaello Sanzio” hanno realizzato un libro guida sul museo archeologico “A. Salinas” al fine di riprodurre, con disegni e didascalie, i reperti studiati o particolari di essi. Attraverso tale libro si percorre un itinerario all’interno del museo che consente di scoprire quali reperti sono testimonianza delle diverse culture che si sono incontrate nella nostra Isola nel corso dei secoli. A curare il progetto le prof.sse Viviana Gambino e Girolama Lupo, rispettivamente docenti di Educazione Artistica e di Lettere.
Una targa per la scuola, ritirata dal dirigente scolastico prof. Remo Zuccarello, e la somma di € 3.000 accreditata sul conto corrente dell’Istituto: sono questi i premi per il lavoro svolto. Parte del denaro è stata destinata all’acquisto di valigette di legno contenenti tutto l’occorrente per dipingere, consegnate queste agli alunni dalla prof. Giuseppa Calascione, vicepreside della “Raffaello Sanzio”. Dopo la premiazione gli allievi hanno visitato la mostra dei lavori svolti dalle altre scuole partecipanti all’iniziativa. A seguire un rinfresco allestito nell’atrio dell’Albergo delle Povere.
Finita la manifestazione gli alunni e le alunne della III C sono tornati a casa, orgogliosi dei risultati conseguiti, e con un bel ricordo della splendida giornata, ricordo da conservare nel cuore per tutta la vita.

La III C

Per saperne di più sfoglia il nostro libro guida sul "Museo Salinas"

domenica 25 gennaio 2009

L'alcolismo è diffuso tra i giovani

La società contemporanea è malata. Tanti sono i mali che l'affliggono : droga, violenza, terrorismo ecc. Ma, senza dubbio, uno dei mali che la fa soffrire di più è l'alcolismo, cioè abuso di bevande alcoliche, con conseguente dipendenza da esse.
Finora l'alcolismo è stato considerato una piaga minore, rispetto alla droga, perché è più difficile da individuare e i suoi effetti non sono così immediati. Anche la legge ha sempre considerato l'alcolismo un danno minore per la società, tanto da trascurare penalmente chi è dedito all'alcool. Purtroppo, la cronaca di tutti i giorni ci riferisce che l'alcool è diventata la seconda causa di morte fra i giovani e ancora più terribile e che lo è fra i giovanissimi.
Infatti chi si avvicina all'alcool, è sempre più giovane di età; complici i locali pubblici, che non dovrebbero vendere bevande alcoliche ai minorenni. I ragazzi cercano nell'alcol un rifugio ai loro problemi di adolescenti: i problemi a cui le famiglie di oggi non prestano attenzione.
A volte bevono per sembrare più grandi e per essere accettati dal branco. Sono ragazzi deboli, indifesi, insicuri, che nessuno aiuta e sostiene. L'alcolismo, oltre a causare varie patologie, diventa una causa per le cosiddette stragi del sabato sera, quando tanti ragazzi perdono la vita in incidenti stradali, per avere guidato in stato di ubriachezza. Ma, da qualche tempo, di questi incidenti ce ne sono tutti i giorni, si tratta di persone che si trovano ubriache anche di mattina, nel momento in cui vanno a lavorare.
E' ora di dire basta all'alcool !La nostra società deve fare di tutto per tenere lontani i ragazzi dall'alcool, punendo chi vende loro da bere. Inoltre le famiglie e le scuole si devono impegnare a stare vicino agli adolescenti e capire i loro disagi, per evitare che essi facciamo scelte sbagliate.

Maligno Stefania, 5^B

Altri lavori di scuola primaria

Il grande sogno di Martin Luther King

Oggi come oggi la mafia è al comando della terra e noi, felici senza accorgercene che ci sta contagiando, non facciamo niente. Ad essa si aggiunge il razzismo, un fenomeno ancora presente. E' razzista chi non rispetta le altre persone diverse come i neri, una razza che è stata salvata da un uomo. Sto parlando di Martin Luther King, il praticante della 'non violenza' che già a 6 anni aveva capito, che la sua vita era dura. Infatti i negri potevano star seduti nel pullman, ma quando saliva un bianco si dovevano alzare e cedere il proprio posto. Potevano frequentare le scuole per soli negri. All'inizio il sogno di Martin Luther King era quello di diventare musicista, ma poi cambiò idea. Nel 1941 frequentava le scuole superiori e decise di fare il pastore. A 22 anni tenne il primo sermone. Fu arrestato 2 volte e poi liberato, si inventò l'autobus integrale. Martin fonda una Associazione. Il presidente Jonn Kennedy fu assassinato perché la pensava come Marthin Luther King, infatti sostenne la sua causa, circa le rivendicazioni dei diritti umani. I negri, capitanati da King, fecero la grande marcia stando in silenzio, e poi pregando. Martin Luther King ricette il premio Nobel per la pace Bertorotta Francesco 5^B

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Il bullismo

Viviamo in una società piena di problemi. Nelle scuole, per esempio c'è un problema grave : il bullismo. Si tratta di un grave comportamento che alcuni ragazzi assumono verso un compagno. Si verifica che dei ragazzi più grandi e più forti pestano e maltrattano chi è più debole di loro. Può accadere che il gruppo di amici si rompe. Ci si allontana, non si gioca più insieme, è normale che gli amici e i compagni di gioco cambiano. Ma ci sono quelli che questo non l'accettano e usano la prepotenza, oppure succede che reagiscono per dimostrare di essere grandi e forti. In realtà quando si usa la violenza si dimostra di essere immaturi.
Questo è brutto perché la violenza fatta in gruppo può diventare un fatto pericoloso. In realtà di questi casi se ne sente parlare, al telegiornale hanno fatto vedere alcuni casi di bullismo, accaduti in Italia e in Europa. Non so con precisione se anche nella nostra scuola accadono fatti di questo genere, ma ho capito che sono in aumento anche in Sicilia. E' un problema che mi sta a cuore perché vorrei difendere tutti i bambini che si trovano indifesi. Scrivo, quindi, queste poche righe per fare un appello a tutti coloro che usano le minacce e le aggressioni, per dire che bisogna smetterla!

Massimiliano Capizzi , 5°A
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I miei nonni

I nonni sono le persone più care e sagge del mondo perché hanno vissuto in un mondo tutto diverso, dove non c'erano cose di lusso come le abbiamo noi oggi.. Hanno vissuto tanto quindi sanno più di noi, conoscono realmente i problemi della vita e ,attraverso i proverbi, ci consigliano come ci dobbiamo comportare.
Sono sempre gentili ed educati con noi nipoti e ci regalano tutto quello che vogliamo, ma io non chiedo niente, mi basta vedere che siamo felici. I nonni sono così importanti che finalmente lo Stato ha dedicato loro una giornata di festa :il 2 ottobre.
Io ho quattro nonni, due materni e due paterni. I più anziani sono quelli materni. Il nonno Santo ha 78 anni, ha i capelli bianchi e qualche dente in meno. Conserva foto nel suo cassetto per rivivere le emozioni di un tempo, mi racconta sempre le sue avventure, com'era da ragazzo, quando abitava a Castelbuono. Ride sempre e quando mi vede è felice. lavorava in ospedale come infermiere nella sala operatoria, adesso è in pensione.
Mia nonna Mimma è casalinga , è nata a Ganci e ha 74 anni. Ne ha passate tante nella sua vita, ha subito molte operazioni infatti ha due protesi alle anche e cammina con il bastone o (ancora peggio) con il girello. Ha affrontato tante malattie, quando avevo cinque anni ha avuto lìictus, ma grazie alla fede in Dio tira avanti. Il suo viso è pallido e con qualche ruga, porta gli occhiali e spesso sta seduta a guardare la tv. Questi due nonni hanno assistito alla 2° guerra Mondiale.
I miei nonni paterni sono un po' più giovani. Il nonno Pietro ha 73 anni e da giovane è vissuto a Campobello di Mazara..Eì robusto e per questo a volte mi fa da cuscino. E' simile a me:fa battute senza senso. Questo nonno è un gran lavoratore, prima era capo-ufficio in una ditta metalmeccanica. E'sempre disponibile., ci accompagna quando ne abbiamo bisogno.
Mia nonna Enza è palermitana, ha 72 anni di felicità., tre sorelle e un fratello. Lavora 'a tempo persoì, alla Stanhome come incaricata, grazie anche allìaiuto del nonno che lìaccompagna a consegnare i prodotti.. Ha gli occhi verdi come i miei. E' molto premurosa nei nostri riguardi e gioca sempre con me a carte.Questi sono i miei nonni e non li cambierei perché sono i migliori del mondo!

Giulia la Rosa, 5°B
Giornalino scolastico 2004/05

venerdì 23 gennaio 2009

Effetto serra: cause, soluzioni, opinioni

Fin dall'antichità, l'uomo ha sempre cercato di migliorare le sue condizioni di vita, facendo scoperte e invenzioni.
Con l'introduzione delle industrie e lo sviluppo dei trasporti, però, è aumentata la presenza di anidride carbonica nell'atmosfera.
Gran parte delle emissioni di questo gas proviene dalla combustione del metano e del carbonio. 'L'effetto serra' è un fenomeno naturale, da sempre presente sulla terra. Da esso deriva la temperatura terrestre, e senza esso la temperatura del globo sarebbe molto più fredda. Il sole, attraverso i suoi raggi, fa arrivare sulla terra le radiazioni elettromagnetiche, che scaldano il nostro pianeta e danno origine alla vita. Il problema è causato dall'eccessiva presenza di determinati gas nell'atmosfera, che causano l'aumento della temperatura terrestre.
I principali sono l'anidride carbonica, il metano e il vapore acqueo.
Questi gas sono importanti, se presenti nella giusta quantità.
Infatti essi svolgono due importanti funzioni: filtrano le radiazioni provenienti dal sole, evitando di far giungere fino alla superficie terrestre quelle più nocive; ostacolano l'uscita delle radiazioni infrarosse. I raggi solari rimbalzano sul suolo terrestre, ritornando verso l'altro. I gas serra li bloccano, impedendo la loro completa dispersione nello spazio, facendoli nuovamente cadere verso il basso, proprio come una grande serra.
Stefano greco IV A
Giornalino scolastico 2003/04